29 Maggio 2013 – “New Page under 20, una sperimentazione letteraria” – Casina Vernazza a Cavallino (LE)


Maggio dei libri: New Page under 20, una ricerca a Cavallino

In occasione del Maggio dei libri:

Mercoledì 29, ore 9:00, Casina Vernazza, Cavallino di Lecce

New Page under 20: una sperimentazione letteraria

New Page a Cavallino: la poiesi come approccio etnografico-pedagogico

Antonio Errico, scrittore, attivo operatore culturale, nonché Dirigente Liceo “A. Moro” di Maglie e Francesco Aprile, autore e co-curatore New Page, giornalista, incontrano i giovani autori (alunni delle classi III sc. sec. di 1° dell’Ist. Compr. “L. Da Vinci” di Cavallino).

Ai presenti sarà distribuito il saggio di Francesco Aprile pubblicato per l’occasione con in appendice la bibliografia delle cartoline New Page under 20.

Mostra delle cartoline New Page under 20 – testi brevi, di cento parole, secondo il dettato di Francesco Saverio Dòdaro, ideatore del movimento. Saranno esposti i lavori delle classi terze delle scuole secondarie di 1° grado di Cavallino e Castromediano, a questi saranno affiancati i lavori provenienti dalla Scuola Media Statale Dag Hammarskjold, Nardò, e dalla Scuola media di Collemeto. I lavori di queste ultime due scuole saranno presenti grazie all’impegno di Monica Lisi, docente, che memore dell’esperienza dello scorso anno a Cavallino ha portato il percorso delle New Page under 20 a Nardò e Collemeto.

In allegato copia del lavoro che verrà distribuito mercoledì 29 maggio, un estratto di 16 pagine da un lavoro più articolato che segna un resoconto del percorso svolto nel 2012 a Cavallino, che ha portato ad una nuova apertura del movimento, denominata "New Page under 20", curata da Giovanna Rosato.

Info

_email: francesco-aprile

_email: francesco_aprile

_web: http://faprile.wordpress.com

22 maggio 2013 – Roma – EX.IT _ Presentazione del progetto e dell’antologia


A Roma, mercoledì 22 maggio 2013, alle ore 18:00

presso la Libreria Koob
via Luigi Poletti 2 (davanti al Maxxi)

presentazione del progetto (avviato e futuro) e dell’antologia (appena pubblicata)

EX . IT – Materiali fuori contesto

a cura di

Marco Giovenale, Mariangela Guatteri,
Giulio Marzaioli, Michele Zaffarano

(La Colornese – Tielleci, 2013)

L’incontro, a Roma, presso la libreria Koob, permetterà ai curatori di EX . IT 2013 – Materiali fuori contesto di riflettere sulla natura dell’iniziativa, sulle scritture e gli artisti ospitati, sui progetti attuali e futuri, e di presentare l’antologia che è nata per i tre giorni di reading nella biblioteca di Albinea (12-14 aprile), città apparentemente fuori dalle rotte usuali della letteratura, in realtà ben interna e omogenea a un’area, come quella reggiana, che proprio storicamente è stata (ed è) teatro-territorio di ricerca, sperimentazione, traduzioni.

link all’evento facebook:

descrizione del volume e preview dell’antologia:
http://eexxiitt.blogspot.it/2013/04/exit-2013-libro.html

gli incontri di Albinea (12-14 aprile 2013):

http://eexxiitt.blogspot.it/p/exit.html

speciale EX . IT su Portbou:

http://blogportbou.wordpress.com/category/speciale-ex-it/

§

EX . IT è

una serie di incontri e di reading che ha coinvolto e coinvolgerà diversi autori italiani e stranieri.

una sequenza di letture e di installazioni verbovisive, con l’intervento di videoartisti e musicisti.

un momento di confronto collettivo tra percorsi già in dialogo, e la proposta di un panorama di riferimento per lettori e ascoltatori che possono trovare, per la prima volta all’interno dello stesso tempo e luogo (e libro), materiali testuali e artistici non identificati (definibili: di ricerca)

un volume antologico – edito dalla Tipografia La Colornese – con testi e immagini inediti – che offre un percorso di lettura, visione e documentazione dei materiali ospitati dall’evento.
un fondo librario, appunto denominato EX . IT, che la Biblioteca di Albinea ha inaugurato e predisposto (a partire proprio da questa iniziativa), dedicato ad alcune linee della recente scrittura di ricerca, italiane e non.

§

see also
http://eexxiitt.blogspot.it/
http://eexxiitt.blogspot.it/p/about.html

24 Maggio 2013 – FUMO SULLA CITTÀ (Galleria Fandango) – Alessandro Leogrande a Lecce/Feltrinelli


presenta

FUMO SULLA CITTA’

di

ALESSANDRO LEOGRANDE

Venerdì 24 maggio ore 19:30
Feltrinelli Point
via Felice Cavallotti 7/a - Lecce

Interviene insieme all’autore
Massimo Melillo

***

ALESSANDRO LEOGRANDE – FUMO SULLA CITTA’

Collana: Galleria Fandango
Pagine: 270
Prezzo: 17,50
Isbn: 978-88-6044-312-0
Data di pubblicazione: 6 maggio 2013

“Il diritto al lavoro e il diritto alla salute sembrano
essere entrati in lotta l’uno contro l’altro.”

Uno straordinario reportage che mostra come Taranto sia stata il laboratorio di alcuni tra i fenomeni più devastanti della nostra contemporaneità:
la politica televisiva, le emergenze rifiuti, la crisi dell’industria.

Taranto è spesso al centro della cronaca nazionale, il simbolo profondo delle contraddizioni del Mezzogiorno d’Italia e delle sue sconfitte. La parabola di Cito, ex picchiatore fascista, telepredicatore, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa divenuto a furor di popolo sindaco dopo il crollo della Prima Repubblica, che anticipa per molti versi la stagione berlusconiana e la crisi ambientale, con i suoi numeri impietosi, l’altra faccia di un’idea di sviluppo, segnata dall’industrializzazione pesante ormai entrata in crisi. Città di vicoli, mare, gente proveniente da altre lande del Sud, città di fabbrica e di periferie, città di cattiva politica e di sogni di riscatto spesso abortiti, un mondo complesso che si lascia difficilmente afferrare.

Alessandro Leogrande ha osservato, scrutato, raccontato le viscere e i dilemmi della sua Taranto.
Un viaggio a tappe, che si concentra su alcuni momenti nevralgici degli ultimi vent’anni di vita cittadina, fino alla calda estate del 2012.

Un reportage che narra senza sconti un pezzo di territorio italiano diventato lo specchio dell’intera Europa, di come in pieno ventunesimo secolo si lotta per coniugare salute e lavoro, la salvaguardia del territorio e una vita degna di essere vissuta per tutti.
Alessandro Leogrande ha scritto con rabbia e amore un libro che lascia il segno.

E allora quando ci si chiede in coro: ma come è possibile che la politica abbia permesso tutto questo, come è possibile che abbia permesso l’inquinamento, le morti per tumori, le polveri rosse sul quartiere Tamburi, questa disperazione, questi tassi di disoccupazione… quando ci si chiede tutto ciò, andrebbe ricordato che la politica è stata e continua a essere questa.

Un viaggio atappe, che si concentra su alcuni momentinevralgici degli ultimi vent’annidi vita cittadina, fino alla calda estatedel 2012 in cui il diritto al lavoro equello alla salute sembrano essere entratiin lotta l’uno contro l’altro.

Alessandro Leogrande, nato a Taranto nel 1977, vive a Roma. E’ vicedirettore del mensile Lo straniero. Collabora con quotidiani e riviste. Tra i suoi libri: Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud (Mondadori 2008, con cui ha vinto ilPremio Napoli-Libro dell’anno, il PremioOmegna, il Premio Sandro Onofri, il PremioBiblioteche di Roma), Le male vite. Storie di contrabbando e di multinazionali (Fandango2010), Il naufragio. Morte nel Mediterraneo (Feltrinelli 2011, con cui ha vinto il PremioRyszard Kapuściński e il Premio PaoloVolponi).

16 Maggio 2013 – VERBA INCREDIBILIA Unduetre stella (Lupo Editore) a Torino


L’ATELIER GIORGI DI TORINO ALL’INTERNO DEL SALONE DEL LIBRO PRESENTA IL NUOVO NUMERO DEL MONDO INCANTANTO DI UNDUETRESTELLA – VERBA INCREDIBILIA (Lupo Editore)

Giovedì 16 maggio 2013 ore 19.00

ATELIER GIORGI – via Belfiore, 5H – TORINO

Una magica mostra verrà presentata dal dal 16 al 26 maggio 2013 nell’Atelier Giorgi di Torino con l’illustratrice Laura Giorgi che ospiterà il nuovo e fiabesco Unduetrestella – Verba Incredibilia (Lupo Editore).

Giovedì 16 maggio 2013 ore 19.00 – ATELIER GIORGI – via Belfiore, 5H – TORINO.

Le parole sono importanti, diceva qualcuno. Le parole sono pietre, scriveva qualcun altro. Come a dire che ciò che viene fuori dalla nostra bocca ha un peso che non si può lasciar cadere rovinosamente sul nostro interlocutore, perché le parole hanno un effetto sulla realtà che ci circonda, provocano conseguenze, cambiano le cose. Le parole della magia poi sono dei macigni, sono più importanti di tutte le altre parole esistenti e non devono essere in alcun modo pronunciate a caso, tanto per aprire bocca. Bisogna prendere tempo, concentrarsi sull’obiettivo che si vuole raggiungere, inspirare profondamente e proferirle più e più volte ad alta voce. Poi se ne verificheranno gli effetti. E se inavvertitamente sbagliamo? Se un lapsus manda tutto all’aria e il nostro rospo si trasforma in un principe racchio e tarchiato? Come si fa?

Le storie di magia ci insegnano che sempre c’è stata e sempre ci sarà una nuova formula che correggerà la prima, si può tornare indietro e a volte basta un semplice “scusa” per vanificare gli effetti disastrosi di una parola dura come una pietra. Anche la redazione di UnduetreStella ha elaborato la propria formula magica, l’abbiamo proferita ad alta voce in una piovosa notte d’autunno tra le foglie ingiallite, ne è venuto fuori questo nuovo numero, una raccolta di formule magiche raccontate e illustrate, ma attenti a non pronunciarle ad alta voce…

INFO
www.lupoeditore.it

Atelier Giorgi – via Belfiore, 5H – Torino
Mostra aperta al pubblico dal 16 al 26 maggio 2013 dalle ore 11.00 alle ore 19.00
info: Cell. 340.2775966 – 328.3619507

Ufficio Stampa OverecoAgenzia
www.overeco.it

15 Maggio 2013 – “Amore e marchette” di Massimo Donno. Cosimo Lupo ‘regala’ in anteprima il videoclip per il suo 50° compleanno


“AMORE E MARCHETTE” DI MASSIMO DONNO
(Etichetta Ululati, Lupo Editore)

ONLINE IL VIDEO PROMO
DELL’ALBUM D’ESORDIO
SU YOUTUBE DAL 15 MAGGIO 2013

Cosimo Lupo compie 50 anni, l’intraprendente fondatore e titolare della casa editrice Lupo Editore, patron della neo etichetta musicale Ululati, ha deciso di festeggiare questa felice ricorrenza a “furor di musica”, facendo un regalo a tutti i suoi lettori, ascoltatori, estimatori e amici, con il lancio del giovane cantautore italiano Massimo Donno e del suo intrigante lavoro intitolato “Amore e Marchette”, il cui video promozionale girato da Gianni De Blasi è on-line dal 15 maggio 2013.

Massimo Donno è un gatto che salta sui tetti della canzone d’autore italiana prendendosene la parte più nobile. Come un gatto ci fa le fusa, ci conquista per poi graffiarci quando meno ce lo aspettiamo. Come un prestigiatore muove le parole tra surrealismo e neorealismo. Ci concede una musica tra sogno e realtà. Il disco in ogni traccia è una capriola, una giostra un pugno e uno sberleffo un bacio e uno schiaffo. Cartina tornasole delle nostre vite imbarcate su fragili vascelli. Semantica del testo e sintassi musicale si armonizzano perfettamente nel suo creato di opposizioni binarie. Dalle quali scaturisce una bellisima opera, un’opera aperta. Un’opera che perdere è come fare peccato.” (Oliviero Malaspina)

Info e contatti:
Lupo Editore

UFFICIO STAMPA/BOOKING OVERECOAGENZIA

www.overeco.it

booking – cell. 3288258358 – 3290629451

MASSIMO DONNO… DI VITA, DI PALCO E DI NOTE – Inizia lo studio della chitarra a tredici anni, a Corigliano d’Otranto, in Salento. Parte dal Blues, Funky, Rock, ma nel corso degli anni si fa forte l’avvicinamento al genere cantautoriale italiano e non. Grazie ai cantautori si fa grande la passione per i suoni acustici, sia del jazz che della musica etnica. Questa passione è ulteriormente accresciuta dalla terra in cui Massimo nasce. La prossimità di quella fascia di Sud, alle tante sfumature ed anime della musica mediterranea, rende ovvia la prossimità dei musicisti alla musica tipica di queste zone e alle varie contaminazioni che questa negli anni ha subito. Intorno al 2000 – 2001 Massimo, insieme a Luca Barrotta e ad altri amici – musicisti, da vita al suo primo progetto di folk d’autore: Allegra brigata Bodhran. In questo ensemble vengono elaborati suoni tradizionali del sud Italia, dei Balcani, i ritmi tradizionali ebraici del klezmer, uniti ai testi di cui Massimo è l’autore. Allegra Brigata viaggia spesso, da Milano a Teramo, da Roma a Pescara, a Parma, Prato, Cremona, Bologna, fino alla semifinale del “premio de Andrè”, a Messina, grazie a due brani scritti e musicati da Massimo. In questi live spesso la band ha avuto il piacere di ospitare musicisti di tutto rispetto nell’ambito della musica popolare, da Guido Sodo a Maurizio Deho. Con Allegra Brigata Bodhran realizza tre lavori: “Memorie” (2001), “In cerca d’autore” (2003), “Demo” (2006).

Diversi brani di Massimo inoltre faranno parte negli anni di varie compilation di musica etnica e word music: ad esempio un brano composto a quattro mani con Gianluca Milanese (flauto traverso) confluisce nel 2005 nella compilation “Musichetnia 2”, prodotto dalla RedLand di Bari. In questi anni va inoltre avanti l’attività didattica di Massimo: si trasferisce a Bologna, dove vive dal 2003 e studia con chitarristi del calibro di Romano Trevisani (chitarrista di Vasco Rossi, Dalla, Nannini,ecc.), Guido Sodo, con cui affronta un approccio centrato sulla musica popolare del sud Italia, Maurizio Geri (Riccardo Tesi, Banditaliana,ecc.) con cui approfondisce lo studio della musica Manouche, un genere di confine tra il jazz, la musica zingara, il Walzer musette francese. Ha studiato scrittura creativa con lo scrittore e critico Michelangelo Zizzi e lettura espressiva/dizione con Paolo Magagna al teatro dell’ascolto nell’anno 2010/2011. Si laurea in Sociologia nel 2008, presso l’ Alma Mater Studiorum – Università degli studi di Bologna. Parallelamente Massimo sviluppa un’altra sensibilità, parallela a quella delle piazze e dei centri in cui si esibisce, e cioè la passione per gli ambienti intimi e raccolti in cui incontrare il pubblico da vicino: scrive per teatro diversi copioni, facendoli interagire con musiche inedite e composizioni cantautorali di De Andrè, Bertoli, Guccini, ecc.

Negli anni che vanno dal 2005 ad oggi, realizza diversi spettacoli: “Ti saluto dai paesi di domani …” sulla vita di Fabrizio de Andrè; “A ruota libera” sull’arte come espressione dei cosiddetti diversi, per natura e per cultura; “Le Otto ore” ispirato alle musiche tradizionali di lavoro e immigrazione di tutta Italia; “Incanti di Tango” orientato alla reinterpretazione di musica cantautorale in chiave tango/jazz; “One hand Jack”, tratto da un monologo di Stefano Benni, con musiche di Fred Buscaglione; “Ognuno ha l’inverno che merita” in cui alla sua prosa intreccia composizioni cantate e strumentali inedite. Inoltre realizza, scrivendo i monologhi e arrangiando i brani di Fabrizio De Andrè, presso il Teatro dell’Ascolto di Bologna, una trilogia di spettacoli: “… e tutto ciò lo chiamavo luna”, ispirato all’album “La Buona Novella”; “Dall’inizio alla fune”, ispirato all’Album “non al denaro, non all’amore, né al cielo”; “L’uomo che imparò a volare”, ispirato a “Storia di un impiegato”. Negli anni inoltre Massimo è spesso ospite di progetti altrui, in cui opera da turnista: dalle performance popolari con i più grandi cultori della musica tradizionale salentina e non (Emanuela Gabrieli, Gianluca Milanese, Marcello Zappatore, Ovidio Venturoso, ecc.) alle pièce teatrali di vari registi in cui Massimo canta e suona la chitarra ( “Navigammo su fragili vascelli” , “stasera è più forte il dolore”, “Compagno cittadino …” di Alberto Minafra).

Nel 2007 ha suonato circondato dalle coreografie del Maestro Tony Candeloro, uno dei più grandi rappresentati della danza contemporanea nel mondo. Nel 2009 collabora con l’attore Simone Franco per la realizzazione di uno spettacolo sulla musica e la letteratura argentina. Esperienza forte è anche l’incontro con Alberto Bertoli, figlio di Pierangelo Bertoli, incontro avvenuto nella casa del cantautore scomparso nel 2002. Nasce un’intensa amicizia e collaborazione tra i due: Alberto è spesso ospite negli spettacoli di Massimo e viceversa, dividendo il palco con artisti del calibro di Franco Mussida (Premiata Formeria Marconi), Luca Bonaffini, ecc. In uno di questi live conosce il compianto Andrea Parodi, con il quale avrebbe diviso il palco in un concerto troppo a ridosso della sua prematura scomparsa. La collaborazione porta Massimo ed Alberto, accompagnati sempre da Luca Barrotta alla fisarmonica, ad esibirsi in festival e teatri, da Mantova a Firenze, fino alla provincia di Lecce. Nel 2010/2011 collabora con l’Osservatorio Astronomico di Bologna e l’Associazione per la Divulgazione delle Scienze Sofos, per la realizzazione dello spettacolo di osservazione astronomica/divulgazione scientifica dal titolo Racconti di cielo – Armonie tra mito e scienza. Porta attualmente in giro diverse performance live, dalla musica etnica, alla cantautoriale, allo swing, al tango, ecc. fino alle esperienze da solista accompagnato solo da chitarre e loop machine. Collabora come chitarrista con la cantante Afro – Brasiliana Nilza Costa e con il polistrumentista messicano Carlos la Bandera. Insieme al cantautore Gigi Marras, con cui collabora, guadagna la finale al premio Bindi 2011 e la finale al Premio Musicultura 2012 (Ex Premio Città di Recanati), entrando nel cd ufficiale con i brani dei 16 finalisti. A giugno, con un suo brano “Amore e Marchette”, vince “Promo”, mini-concorso su Ciao Radio, radio Emiliana, ricevendo il maggior numero di voti. A luglio 2012 è stato finalista al Premio Bindi riscuotendo ottimi risultati di pubblico e critica. A settembre 2012 è stato finalista al Festival delle Arti di Bologna, contest organizzato da Andrea Mingardi. È stato finalista alla 14a edizione di Biella Festival Autori e Cantautori 2012, classificandosi tra i primi cinque. E’ stato semifinalista al Tour Music Fest, il più grande festival europeo dedicato alla musica emergente, con la commissione artistica presieduta da Mogol. In Ottobre 2012 termina la registrazione del suo album solista in uscita nella primavera del 2013 per l’etichetta Ululati (Lupo Editore). Il Cd contiene numerose collaborazioni, da Maurizio Geri a Francesco del Prete, da Guido Sodo (Cantodiscanto) a Nilza Costa, Ovidio Venturoso e Giuseppe Spedicato (Bandadriatica), ecc.

MASSIMO DONNO IN PUNTA DI … PENNA – Coltiva la primordiale passione per la scrittura. Nell’ottobre 2009 risulta tra gli autori scelti per il concorso indetto dal centro studi Kairos di Lecce che entreranno a far parte di un testo – raccolta delle opere vicine al tema della resistenza dal titolo “Lenti spiriti”. Il titolo dell’opera di Massimo è “Sogni al risveglio”, racconto metropolitano sulle forme di quotidiana ed individuale resistenza. Nel marzo del 2010 guadagna un secondo posto, con il racconto “Victor”, al concorso letterario “Lettere Matte – Scrittori per Talitha”, entrando così di diritto nel volume che comprenderà tutte le composizioni dei finalisti. Ad aprile 2010, con tre racconti “Pensieri macchiati di rosso”, “Victor”, “l’uomo che imparò a volare”, giunge tra i finalisti, guadagnando il titolo di “Segnalato” nel concorso letterario “La vita in prosa”. A settembre 2010 pubblica per l’Agenzia di Comunicazione IKOS di Bari un racconto nella raccolta di racconti “Cento storie per cento disegni” edito da Di Marsico.

Info e contatti:
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[una clip dal video "Amore e marchette" di Massimo Donno, girato da Gianni De Blasi]

Dal 15 maggio 2013 – “Storia umana e inumana” di Giorgio Pressburger (@libribompiani)


"Storia umana e inumana" di Giorgio Pressburger (Bompiani)

Cacciato da un tram da un severo controllore, in un ordinario pomeriggio d’agosto, il protagonista scorre il lungo elenco di uomini e donne che hanno combattuto accesi dal desiderio di libertà. Sua guida d’eccezione è Simone Weil, che lo accompagna come un moderno Virgilio in un viaggio dentro se stesso e nella storia. In questo mondo in cui lo spazio e il tempo superano i limiti del reale, si susseguono gli incontri: Jan Palach e il monaco vietnamita arsi per le rispettive cause, Manfred cantato da Byron e Che Guevara, Malcom X, Martin Luther King e Nelson Mandela, un’umanità che rivela la propria intrinseca doppia natura, pronta alla violenza eppure capace del più alto sacrificio. In fondo al cammino, il riposo nella Valle Fresca al cospetto del Mahatma Gandhi: qui Simone Weil abbandona il protagonista, ormai pronto per affrontare l’ultimo, struggente incontro col fratello Nicola.

dal 15 maggio 2013

"Storia umana e inumana" di Giorgio Pressburger
Bompiani, Collana Narratori italiani, Pagine 336, 9788845273100

http://www.lafeltrinelli.it/products/9788845273100/Storia_umana_e_inumana/Giorgio_Pressburger.html

“In forma di scritture” (Edizioni Riccardi) a cura di Carlo Bugli Pasquale Della Ragione Giorgio Moio


In forma di scritture

Biografie accenni critici e
testi di poeti pubblicati in «Risvolti»

a cura di

Carlo Bugli

Pasquale Della Ragione

Giorgio Moio

Edizioni Riccardi

dall’introduzione di Ugo Piscopo:

“La vicenda di “Risvolti” continua, ovviamente in sospensione (…). Intanto, per avvisare che c’è, “Risvolti” batte un colpo con questa antologia, che vuol dire libro aperto in divenire, dove si rispecchia in controluce lo stigma di fondo del gruppo.

Si tratta di un’antologia esclusivamente di poesia. E anche questa scelta veicola precise intenzioni di dire non tanto quello che è avvenuto, ma quello che sta avvenendo in rapporto a quello che potrà avvenire. È un’antologia, quindi, prospettica e di battaglia.

D’altronde, non poteva esserci scelta migliore se la poesia è ininterrotto miracolo di germinazione di stati nascenti.

I poeti qui presenti sono tutti quelli che sono stati presenti sulle pagine della rivista. Che sono tanti, come si può vedere facilmente, se si dà uno sguardo a volo d’uccello ai loro nomi. Nello stesso tempo, essi sono ancora pochi, in quanto ognuno di essi fa riferimento a situazioni articolate. Appartengono a costellazioni varie, ma tutti, o che attraversando la selva abbiano varcato la soglia della notorietà, o che stiano per varcarla, o che siano determinati a essere sé stessi in spregio e a sfida dei cerimoniali di riconoscimento e di sacralizzazione, animano un processo di crescita, di svolgimento che riguarda il destino oggi della poesia, dell’arte, della cultura stessa.”

Poeti: Elio Filippo Accrocca, Aldo Adinolfi, Paolo Albani, Titiana Amoruso, Fernando Andolcetti, Luciana Arbizzani, Maria Arfè, Davide Argnani, Leopoldo Attolico, Vittore Baroni, Carlo Belloli, John M. Bennett, Carla Bertola, Tomaso Binga, Irma Blank, Anna Boschi, Rocco Brindisi, Ferruccio Brugnaro, Carlo Bugli, Edoardo Cacciatore, Ottavio Caiazzo, Franco Capasso, Camillo Copolongo, Domenico Cara, Antonio Carano, Luciano Caruso, Nadia Cavalera, Franco Cavallo, Sergio Cena, Franco Ceravolo, Domenico Cipriano, Vitaldo Conte, Antonino Contiliano, Corrado Costa, Mauro Dal Fior, Caterina Davinio, Pasquale Della Ragione, Gaetano delli Santi, Michele De Luca, Mario Diacono, Marisa Di Iorio, Marcello Diotallevi, Lorenzo Durante, Enrico Fagnano, Fernanda Fedi, Bartolomè Ferrando, Franco Giovanni Ferrero, Gio Ferri, Pier Luigi Ferro, Luc Fierens, Alfio Fiorentino, Giovanni Fontana, Franco Fortini, Bice Garzoni, Paolo Gentiluomo, Gino Gini, Alfredo Giuliani, Ferdinando Grossetti, Elisabetta Gut, Costanzo Ioni, Emily Joe, Edward Kulemin, Ludovico Leporeo, Oronzo Liuzzi, Arrigo Lora-Totino, Carmine Lubrano, Eugenio Lucrezi, Ida Maffei, Ruggero Maggi, Franco Magro, Francesco Mandrino, Mauro Manfredi, Federica Manfredini, Gian Ruggero Manzoni, Riccardo Martelli, Maria Grazia Martina, Alda Merini, Eugenio Miccini, Enzo Miglietta, Giorgio Moio, Emilio Morandi, Caterina Morelli, Alberto Mario Moriconi, Carmine Mario Muliere, Francesco Muzzioli, Giulia Niccolai, Piera Oppezzo, Elio Pagliarani, Aldo Palazzeschi, Marco Palladini, Marisa Papa Ruggiero, Giancarlo Pavanello, Giuseppe Pellegrino, Michele Perfetti, Felice Piemontese, Lamberto Pignotti, Franco Piri Focardi, Ugo Piscopo, Daniele Poletti, Silvio Ramat, Jacques Rey, Angelo Maria Ripellino, Vito Riviello, Alberto Rizzi, Gian Paolo Roffi, Mario Rondi, Amelia Rosselli, Cesare Ruffato, Roberto Sanesi, Edoardo Sanguineti, Giacomo Scalabrelli, Toti Scialoja, Felice Serino, Mirko Servetti, Gianni Simone, Antonio Spagnuolo, Adriano Spatola, Sandro Sproccati, Gian Piero Stefanoni, Giovanni Strada, Silvia Tessitore, Gianni Toti, Liliana Ugolini, Patrizia Vicinelli, Emilio Villa, Alberto Vitacchio, Cesare Vivaldi, Ted Warnell, William Xerra, Dmitry Zimin, Giovanni Ziviello, Aida Maria Zoppetti.

In forma di scritture

Viceverso

Poesia

Edizioni Riccardi, Quarto (NA) 2012

edizioniriccardi

www.edizioniriccardi.com