“Un marziano a Lecce” ovvero Massimiliano Manieri. Plink (…L’uomo caduto in cattive acque)


“Un marziano a Lecce” ovvero Massimiliano Manieri. Plink (…L’uomo caduto in cattive acque).
Luciano Pagano

La ‘performance’, nel catalogo di espressioni possibili di cui dispone l’artista contemporaneo, è forse il terreno più difficile e delicato, ma senza dubbio quello che regala più soddisfazioni quando si riesce a cogliere nel segno. Cosa intendo? Tanto per cominciare la performance si configura fin da subito come esperienza di ‘arte totale’. La performance è infatti un gesto d’arte che va letto criticamente sia dal punto di vista dell’artista che dello spettatore. Esistono performance in cui ogni aspetto viene curato in modo maniacale e performance che lasciano molto margine nella loro realizzazione al caso, all’improvvisazione, all’intervento materiale degli spettatori presenti. Massimiliano Manieri, non nuovo a questo tipo di esperienze, ha scelto la prima strada, quella cioè di realizzare nello spettatore una performance di arte concettuale che oltre a comunicare un idea estetica si fa portatrice di un messaggio culturale. Massimiliano Manieri ha trovato nella performance l’espressione artistica che modifica il mondo in tutte le sue forme, ampliando la percezione del reale, un modo di fare arte che è vigile, critico, utile. La cosa che più apprezzo delle sue performance è il non voler ammiccare ad altre forme di scena come il teatro o il reading ma di essere sempre e solo performance, ovvero sia realizzazione eventuale di una metafora/messaggio “del mondo” che è “nel mondo”.

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Fotografie di Dario Manco, Eva De Guz

“È la storia di un uomo che cade da un palazzo di cinquanta piani… A ogni piano, mentre cade, l’uomo non smette di ripetere: “Fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene”. Questo per dire che l’importante non è la caduta ma l’atterraggio.” [da "L'odio" di Mathieu Kassovitz]

Questo intervento inaugura una breve serie di appunti e note, dedicate ognuno a una performance del percorso artistico di Massimiliano Manieri. Iniziamo con “Plink (…l’uomo caduto in cattive acque)”, del quale potete apprezzare qui sopra uno slideshow essenziale. Agosto 2008, comune di Sannicola (LE), un uomo caduto dal cielo viene trafitto da una lancia conficcata nel terreno e con la punta verso il cielo. L’uomo giace trafitto per diverso tempo, sanguinante, morto. I riferimenti sono molteplici, quello filmico più diretto e non del tutto inquietante è forse l’incipit di Magnolia, quello dove il sub viene catturato da un canader e scaraventato su una foresta infuocata insieme a tutta l’acqua che viene utilizzata per spegnere un incendio. Il modo migliore di accostarsi alla performance PLINK di Massimiliano Manieri è quello di immaginare una fusione ideale tra altri due marziani/alieni/umanoidi caduti sulla terra, David Bowie e Ennio Flaiano, autore di quel “Marziano a Roma” che approfittava del marziano per mettere in luce i difetti dell’umano. Chi è e perché è caduto sulla terra? È venuto per farsi uccidere all’istante? Il pensiero è naturale, venire al mondo per farsi trafiggere all’istante, cadere da una realtà ovattata e celeste quale può essere quella dei nove mesi in cui siamo nel ventre materno, vestiti da sub, coccolati, per poi essere proiettati nel mondo ancora con la muta (elemento che ritornerà nelle performance di Manieri) e trafitti. Il testo di “PLINK” che potete leggere qui sotto tenta forse il percorso a ritroso della goccia d’acqua che cade dal cielo, quasi a confermare la natura ex-amniotica di questo viaggio. C’è un percorso verbale che circonda il tappeto nero, black hole sul quale è caduto Plink. C’è lo scorno per non essere lì, in quel momento, per vedere con i nonstri occhi l’attimo della caduta sulla terra. Lo avremmo salvato?

Dato che la performance è un luogo attuale di avvenimenti, è possibile ripercorrere l’evento artistico a posteriori soltanto con le tracce dell’evento. Nella fattispecie di “Plink” disponiamo di un video che riassume la performance nel PRIMA e di alcune foto che realizzano nel DOPO la visione di ciò che è accaduto. Il video realizzato da Masismiliano Manieri è a sua volta, per la cura nella realizzazione, una piccola opera d’arte.

PLINK

Cronaca di Plink, malgrado…
Nel giorno che scelse per gocciolare via
nell’ultimo mondo scelto per la sua rovina
Tradito dall’ultima goccia raccolta,
Mentendo sulla mano inumidita,
Insalivando pietre per negare il maltolto
Parleremmo volentieri di lui, qui…
Se solo non si fosse fatto sorprendere
dalla coincidenza dell’acqua colata alludendo…
Sbrodolava liquido masticando asciuttezze,
mentre costui si lascia trafiggere ligneo.
Come un corpo segnalibro si abbandona
Così il pelo dell’acqua può specchiarlo…
E digrigna la sabbia che non sa di contenere
Mentre il sole ingialliva il liquido restato,
ed il freddo invadeva il ventre pallido trafitto…
l’aria stessa poteva tornare a star zitta…

PLINK
(…L’UOMO CADUTO IN CATTIVE ACQUE)

Un telo nero occupava uno spazio permesso
Una filastrocca macabra ne raccontava le incongruenze
E, nel centro, lui, l’autore del ladrocinio più stupido
E l’acqua, l’elemento più libero, ridotto in “scipperia” da quartiere
Togliere al mondo circostante si tradusse nel togliere a noi stessi
In una lancia che partiva dal suolo e lo attraversava
la restituzione di un peso malmesso più che del maltolto
nell’acqua che cola tutte le nostre equazioni errate
nella pistola stretta tra le mani il gioco della guerra
dell’unica guerra che non fummo in grado di vincere
Nella morte che sopraggiunse la quadratura superandoci
La rivincita dell’acqua ci colse alla sprovvista, infine
Ed il ladro, fece la fine del tordo…

§ LINK §

LUOGHI DELLA PERFORMANCE (e link per ricerca in rete dell’evento)

mostra LE MILLE BOLLE BLU: PLINK [installazione performativa] in collaborazione con l’OFFICINA DELLA PAROLA & RAGGIO VERDE (Sannicola, Le – agosto 2008)

http://www.lecceweb.it/eventi/1031/le_mille_bolle_blu.html

mostra NATURE MUTATIONS: PLINK [installazione performativa] (Primo Piano LivinGallery, Lecce – marzo 2009)

http://stefanodonno.blogspot.com/2009/02/nature-mutations.html

http://www.articoweb.it/2009/03/02/nature-mutations-lecce-primo-piano-livingallery-fino-al-18309/

http://terpress.blogspot.com/2009/03/nature-mutations.html

http://www.eosarte.eu/?p=6192

PLINK [installazione performativa]

In collaborazione con Mujmuné e Atlantide città dei sogni per mostra RISCARTIAMOCI (centro storico Leverano, Le – giugno 2010)

http://www.connectmagazine.it/?p=1313

http://comitatoambientesano.blogspot.com/2010/05/ri-scartiamoci-leverano-dal-29-maggio.html

per CONTATTI: Massimiliano Manieri – terredimax@libero.it

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5 pensieri su ““Un marziano a Lecce” ovvero Massimiliano Manieri. Plink (…L’uomo caduto in cattive acque)

  1. Pingback: Massimiliano Manieri. Performance e conoscenza su Musicaos.it | musicaos.it – rivista elettronica

  2. Pingback: A che ora è la fine del mondo. Su “L’inizio delle trasmissioni?” di Massimiliano Manieri. | luciano_pagano_musicaos.it

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