Re Kappa, 2007


rekappa_lucianopagano_cop.jpgChi è “Re Kappa”?
La vicenda di “Re Kappa” ruota attorno al rinvenimento di un manoscritto contenente l’opera inedita di uno scrittore oramai consegnato alla letteratura di tutti i tempi. Ma chi? Il protagonista del romanzo si muove in un Salento infuocato, preda del caldo onnipresente, degli scrittori e dei consulenti editoriali, degli attori e aspiranti tali, tra l’incudine e il martello di un editore che viene tenuto in scacco dal sedicente critico Michel Benoit. L’autore riuscirà ad ultimare in tempo il romanzo a cui lavora da oramai due anni? Il protagonista cercherà di venire a capo di sé e del suo romanzo in corso d’opera, e capirà che per fare ciò dovrà sciogliere il nodo che lo lega allo scrittore del passato ancora prossimo, il dottor Destouches.

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rassegna stampa

Vi è qualcosa di stralunato, nella sintassi aggrovigliata e furiosa di Pagano; qualcosa di brutale – di poco letterario – ma è come se Re Kappa rappresentasse una sorta di agnizione delle «buone maniere» letterarie, per rifondare tutto a partire dallo stomaco, dalle «viscere», dagli umori (non c’è terra, in fondo, più umorale e incendiaria del Salento)”
Andrea Di Consoli su “l’Unità” del 6 agosto 2007

[versione in pdf]

“In Re Kappa (Besa) Luciano Pagano, salentino di 33 anni, adoperando una scrittura febbrile e stralunata consegna un quadro tragicomico dell’industria culturale meridionale”
Generoso Picone su “Il Mattino” del 5 agosto 2008

Re Kappa è un Candido minore, ironico e leggero, all’avventura nel «migliore dei mondi possibili», quello della cultura, un mondo tanto bello che non di rado fa quasi schifo.”

Michele Trecca su “La Gazzetta del Mezzogiorno” (13 maggio 2007)

Pagano cortocircuita storia letteraria e invenzione letteraria e il risultato è originale.
Patrizia Danzè su Stilos (1 maggio 2007, Anno IX, Numero 9)

Pagano vuole rappresentare quell’incrocio casuale di destini oppure quel verificarsi di congiunture che a volte annodano un’esistenza – o una rete di esistenze – ad uno scartafaccio, quella sorta di magia che dal nulla crea una straordinaria testimonianza del proprio essere ed esistere con le figure e gli intrecci di un universo fatto di parole.
Antonio Errico su “Nuovo Quotidiano di Puglia” del 25 Luglio 2007

Francesco Pasca su il Paese Nuovo dell’8 gennaio 2010 (pdf)

Luciano Pagano intervistato da Claudio Martini su Altre Latitudini (Libero.it) 16 Giugno 2007

Luciano Pagano intervistato da Flavia Piccinni su loSchermo di Lucca, 3 Agosto 2007

La scrittura è furto? Storia di un esordio“,
Elisabetta Liguori su il Paese Nuovo

Piuttosto che cedere alle complicazioni metereopatiche, è utile dotarsi di strumenti in gradi di accelerare l’ambientamento e uno di questi può essere Re Kappa
Massimiliano Zambetta sul “Corriere del Mezzogiorno” del 7 Giugno 2007

Pagano è un narratore abile: scrive in modo intelligente [...] usa in modo intelligente la sua cultura (letteraria e non), costruisce il suo racconto in modo sapiente, ha una creatività ironica e soprendente.
Eleonora Carriero su quiSalento di giugno

C’è scrittura in Pagano, così come atmosfera, e il tutto è reso in un linguaggio contemporaneo, ma in uno stile che guarda al post moderno, con inserti strumentali mutuati dal passato.
Sta nascendo uno scrittore a 360 gradi

Antonella Casilli su “Teatro Naturale” (maggio 2007)

a sfogliare le pagine del lavoro di Pagano, ci si sente come scossi da una scarica elettrica, come se sorgesse repentino un imperativo categorico che spinge a dedicarsi alla parola
Stefano Donno su “Coolclub.it” (maggio 2007)

Pagano, invece, sembra essere molto più misurato e scaltro, gioca con i mille destinatari di un’opera apertissima
Daniele Greco su Postoristoro

Luciano Pagano ha dimostrato di non aver paura di sperimentare e di saper dar vita a un teatrino di personaggi memorabili: il tutto è condito con ironia, il che non guasta mai.
Elena De Fazio su Studio83

un’ironia pirandelliana, insostenibile, per l’antipatia dei personaggi e delle loro azioni, eppure leggera per il loro svolgersi low – profile
Andrea Aufieri su DueA

RE KAPPA è anche o soprattutto la storia del duro mestiere di scrivere, un romanzo esordio, testimonianza enfatizzata del processo personale dello scrittore, che ha da combattere una guerra contro i raggiri, i simulacri attorno, che spesso rischia di diventare una lotta contro i mulini a vento, come nella migliore tradizione cervantesca.
Irene Leo su Psiche

Re Kappa infatti è un libro che richiede – di più, reclama – la partecipazione del lettore
Luigi Milani su False Percezioni

Pagano ci consegna un breve romanzo lineare, compiuto e coinvolgente“,
Rossano Astremo su Booksblog.it leggi il resto qui
intervista Luciano Pagano qui

anticipazioni & segnalazioni

Irene Leo su Psiche

GrenarDal fondatore e curatore di Musicaos, un romanzo su di un romanzo

Retroguardia di Francesco Sasso

le parole di dentro (Mauro Marino/Motus)

anticipazioni (Besa Editrice)

“Re Kappa” dal sito della Besa Editrice

estratti

“Re Kappa”, dal Capitolo II, su BookBrothers.it

la copertina del libro

copertina del libro in formato JPG